La torre di Grandola
Un diverso tipo di fortificazione era rappresentato dalla torre di Grandola che servì in epoca comunale ed anche oltre. A differenza dei castelli di borgo, le torri non erano dirette alla difesa degli abitati ma bensì al controllo dei percorsi per via di terra o per via d’acqua. Le torri erano infatti in vista l’una dell’altra ed una volta avvistato il nemico segnalavano a catena il pericolo con segnali luminosi (fuochi) se di notte e visivi (ad esempio innalzando drappi bianchi) se di giorno. La torre di Grandola si ergeva sull’altura sopra alla frazione di Codogna e controllava i percorsi per la Valle di Menaggio e lungo il Lario. Seppure ridotto ad un rudere, è ancora oggi in piedi.