Bellano
Bellano si trova sul lago di Lecco, a 28 chilometri dal capoluogo e facilmente raggiungibile attraverso la SS36, uscita Bellano (recentemente però chiusa al traffico causa frana). Si può arrivare qui anche attraverso la Statale con vista lago che da Lecco porta fino a Colico oppure attraverso la Valsassina (strada che faccio più spesso dato che abito in quelle zone).
Bellano è una cittadina lacustre, molto carina e tranquilla. Ci sono stato diverse volte, sia per lavoro che per piacere. Ero solito andarci spesso subito dopo aver fatto la patente. Bellano era la meta che io e i miei amici neopatentati fissavamo per bere qualcosa.
Una cosa bella da vedere qui a Bellano è l’Orrido. Lo so, il nome può fuorviare ma in realtà, anche se ORRIDO, questa attrazione è stupenda. Si tratta di una cascata naturale formata dal fiume Pioverna, il torrente che nasce dalla Grigna, attraversa tutta la Valsassina e sfocia proprio a Bellano. Non è niente di speciale in realtà, è molto piccola ma vale la pena vederla. L’ingresso all’orrido è a pagamento ma si tratta di una cifra popolare.
Bellano possiede un porticciolo. Da qui è possibile prendere il traghetto per la sponda Comasca del lago e soprattutto per la famosissima località di Bellagio, sul promontorio che divide il Lario nei due rami del lago di Lecco e Como. Il paese principale è sviluppato tutto lungo il lago. Le tante frazioni, invece, si trovano sulla collina. Bellano ne ha tante tra cui Ombriaco e Pennaso, le due più famose. Bellano possiede anche un ospedale, unico paese della zona (a parte chiaramente Lecco) ad avere un ospedale.
ORRIDO DI BELLANO
Il Pioverna, poco prima della foce, gettandosi in uno stretto passaggio fra alte rupi, forma il famosissimo Orrido, incantevole spettacolo naturale visitabile mediante passerelle sospese. Formatosi nei quindicimila anni dal ritiro dei ghiacciai, l’Orrido di Bellano è rimasto invariato nonostante il trascorrere dei secoli e il duraturo intervento umano. Il primo fu fatto allo sbocco del Pioverna ad opera della famiglia Denti, di origini bellanesi, che, per la lavorazione del ferro estratto nelle miniere della Valsassina, vi realizzò, nei secoli XVI° e XVII°, le proprie fucine. Furono sempre loro, nel XVII° secolo, ad abbellirono l’area con un giardino con torre, statue e piscine. In seguito fu costruito un nuovo giardino con tempietto dallo scrittore e poeta Sigismondo Boldoni, che, incantato dalla bellezza del luogo, vi compose delle opere prestigiose. Furono proprio queste, a partire dalla fine del 1700, che contribuirono ad aumentarne la fama. La fama dell’Orrido si diffuse per tutta l’Europa dell’800 grazie a stampe e vedute adite anche da illustratori stranieri. Le potenzialità della forza motrice delle acque del Pioverna furono sfruttate anche dai Gavazzi, che, aprirono un setificio agli inizi del 1800. Per la costruzione di condotte forzate, nel 1858, fu aperto un nuovo stabilimento, che, con il supporto di tecnologia per allora all’avanguardia, si occupava della lavorazione di lamiere di ferro.
Da Visitare Bellano:
La parrocchia dei SS. Nazario e Celsio, eretta nel 1348, si presenta con la facciata originaria, custodisce opere quattro-cinquecentesche. A circa 4 Km troviamo Dervio piccolo paese situato sulle sponde del lago di Como.
COS’E’ LA PESA VEGIA
La Pesa Vegia è una manifestazione che si tiene il 5 gennaio sera a Bellano ed è una rievocazione storica in costume che riguarda un periodo in cui in tutta la zona era stato fatto un tentativo di modificare il metodo di misurazione dei pesi dei vari beni di consumo. Dopo una votazione, era stato bocciato il nuovo metodo (introdotto dagli spagnoli) ed era stato mantenuto il vecchio metodo di pesistica (da qui “Pesa Vegia”, tradotto dal dialetto “Pesa vecchia”).
La manifestazione consiste appunto nella rievocazione della lettura del documento ufficiale che sanciva il mantenimento del vecchio peso, il tutto in costume e con l’arrivo del lettore direttamente dal lago su una Lucia, imbarcazione tipica del lecchese molto famosa in seguito ai “Promessi Sposi”. Tanto per intenderci, è quell’imbarcazione usata da Lucia Mondella nel romanzo quando da l’addio a questi luoghi..
COSE DA VEDERE LA SERA DELLA PESA
Oltre a questo, la Pesa Vegia offre anche alcuni luoghi da visitare adattati al momento. Ci sono il Palazzo di Re Erode, un vecchio stabilimento addobbato come castello e in cui possiamo assistere a spettacoli di ballo e anche pirotecnici. Quest’anno c’era un tizio, venuto da Verona, che si esibiva in numeri da fachiro, con vetri e con il fuoco. Ci sono padiglioni dove vedere una raccolta di serpenti vivi e di rettili (spaventoso ma molto bello) e scene di vita dell’epoca con veri attori in carne ed ossa. L’ingresso al castello è a pagamento. Io sono entrato gratis in quanto un mio collega, che è proprio di Bellano, era un membro dello staff organizzatore.
Non lontano dalla stazione, e sul lago, viene allestito anche un Presepe Vivente, ingresso ancora a pagamento, in cui è stato ricostruita l’atmosfera natalizia della natività e in cui gli attori offrono Vin Brule a tutti i visitatori e anche pezzi di focaccia… Il presepe è veramente ben fatto. Anche qui sono entrato gratis grazie al mio collega ma l’ingresso è circa di 3€ a persona.
Oltre alla rievocazione storica di cui ho parlato, alle 23 parte il corteo dei Re Magi che percorrono il giro del paese, passando poi dal lungo lago distribuendo caramelle ai visitatori (e qui se ne fa man bassa). La fine del corteo è il Presepe vivente, più o meno verso mezzanotte, in cui i Re Magi, proprio in tema Epifania, vanno a rendere omaggio alla capanna di Gesù… una cosa molto bella da vedere..
Altra cosa da vedere è la Casa della TERESA DI POM, un personaggio di fantasia Bellanese che da origine anche ad una canzone del luogo (riporto il testo alla fine) cantata e ballata a squarciagola dai partecipanti durante la manifestazione…
Prima dell’arrivo del governatore spagnolo (il tizio che arriva sulla barca a leggere l’editto), i ragazzi bellanesi percorrono le vie della città trascinando con sé alcune scatole di latta (chiamate “pese”), il cuore del significato della manifestazione… Tutte cose molto belle da vedere…
Insomma, La Pesa Vegia ha molte cose da offrire, così come Bellano in sé.