Chiesa di San Gregorio
Risale almeno al sec. XIV, perché è nominata in pergamene del 1374 e 1378 e fu eretta in parrocchia nel 1590. Al tempo del Ninguarda (1593) portava affreschi sulla volta della cappella maggiore (Redentore ed Evangelisti) e sull’altare di sinistra dedicato alla Vergine (Madonna col Bimbo tra i ss. Ferdinando e Pietro Martire). Ma la chiesa, rifatta più tardi con tre grandi archi a tutto sesto e soffitto in legno, porta ora solamente stucchi e pitture recenti: vi è chi attribuisce queste ad Isidoro Bianchi da Campione che lavorò a Brenzio. Il fonte battesimale è coperto da un elegante tempietto quadrato con due begli archi tondi su colonnina e pilastri marmorei, ma rimane appesantito nella parte superiore da ornamenti di stucco. Alle pareti laterali del presbiterio due grandi tele (Adorazione dei Magi e Natività): la prima porta scritto il nome dell’autore, Carlo Pozzo di Valsolda, e la data 1659.